Manovra: Confimprese, bene proroga 15 anni per il balneare Pambianchi, attendiamo riforma organica del settore

(ANSA) – ROMA, 18 DIC –
“È una buona notizia l’emendamento presentato dal ministro del Turismo, Gian Marco Centinaio, che proroga di 15 anni l’esclusione del comparto balneare dalla direttiva europea cosiddetta Bolkenstein. Significa restituire un minimo di certezza ai circa 8.000 titolari delle concessioni balneari: togliere incertezza sulla durata della concessione significa restituire fiducia agli operatori del settore che possono così programmare investimenti di lunga durata senza più il timore di aver bruciato soldi”. Lo afferma il presidente di Confimprese, Cesare Pambianchi.

“È ovvio che l’attesa è per una riforma organica del settore poiché nessuno pensa di sottrarsi alla libera concorrenza. I titolari di concessioni balneari sono un anello decisivo di quella formidabile catena che è l’industria del turismo il cui contributo al PIL è pari al 13%, il più alto in termini percentuali, in Europa e nel mondo. Stiamo dunque parlando di una filiera industriale le cui potenzialità sono ancora in buona parte inespresse.  Con la decisione di prorogare l’esclusione dei balneari dalla direttiva Bolkenstein si è messo un tassello in più per consentire ai titolari delle concessioni di programmare nuovi investimenti e migliorare la qualità dei servizi offerti ai clienti. È appena il caso di ricordare che l’estate scorsa le presenze di stranieri in Italia sono ammontate a circa 267 milioni e il fatturato del settore ha registrato un surplus di circa 7 miliardi. Sono cifre straordinarie che confermano come il turismo sia per l’Italia una miniera d’oro”, conclude Pambianchi. (ANSA)