Lo STATUTO di Confimprese Roma Area Metropolitana

Definizione e scopi

Articolo 1
Costituzione
L’associazione Confimprese di Roma Area Metropolitana, che ha sede in Roma, è un’associazione costituita ai sensi dell’art. 36 c.c. che svolge attività sindacale autonoma, libera, democratica ed apartitica associando principalmente piccole e medie imprese e lavoratori autonomi per tutelarne gli interessi e la rappresentanza.
L’Associazione Confimprese Roma Area Metropolitana aderisce a ConfimpreseItalia Confederazione Sindacale Datoriale.
L’uso della denominazione e del logo Confimprese Area Metropolitana è consentito fino a quando permane il vincolo associativo con Confimprese Italia, che con provvedimento motivato può revocarlo in qualsiasi momento dandone preavviso scritto.
L’Assemblea dei soci dell’Associazione Confimprese Roma Area Metropolitana deve riunirsi entro trenta giorni dal ricevimento delle revoca del vincolo associativo da parte di ConfimpreseItalia per deliberare l’eventuale ricorso al Collegio Nazionale dei Probiviri ConfimpreseItalia e/o ulteriori determinazioni da assumere.
ConfimpreseItalia si riserva, in ogni caso, il diritto di inibire l’utilizzo del proprio logo e denominazione.
L’associazione Confimprese Roma Area Metropolitana, nell’ambito del proprio territorio di riferimento, è tenuta a promuovere e ad utilizzare anche tutti i servizi, le attività, gli enti, le convenzioni per la esazione dei contributi associativi, promossi e/o costituiti e/o sottoscritti dalla ConfimpreseItalia pena la revoca del vincolo associativo e l’eventuale risarcimento dei danni subiti dalla ConfimpreesItalia e/o dagli enti dalla stessa promossi e/o costituiti e/o aderenti.
Ogni eventuale deroga a tale principio deve essere espressamente e formalmente autorizzata dal Presidente Nazionale di ConfimpreseItalia.

Articolo 2
Durata
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.
Le norme che regolano la vita dell’Associazione sono dettate dal presente statuto.

Articolo 3
Soci
Possono far parte dell’associazione Confimprese Roma Area Metropolitana tutti i soggetti, singoli o associati, operanti in ogni attività e che condividano principi, scopi, programmi e il presente statuto.
I partecipanti all’associazione Confimprese Roma area metropolitana si distinguono in:
• soci fondatori: sono coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo e hanno contribuito alla costituzione, hanno tutti i diritti dei soci ordinari;
• soci benemeriti: sono le persone, associazioni e movimenti politici, nominati dai soci a maggioranza per aver svolto attività interessanti per l’associazione, hanno tutti diritti dei soci ordinari;
• soci ordinari: sono tutti gli iscritti all’associazione e che, in regola con le quote e i contributi, hanno diritto di voto nell’assemblea e, tramite i loro delegati, nell’assemblea e nel direttivo nazionale.
La domanda per essere ammesso in qualità di socio ordinario deve essere presentata al presidente su moduli predisposti dall’associazione e deve contenere, oltre tutti i dati richiesti, l’espressa dichiarazione di accettazione del presente statuto e degli obblighi che ne derivano agli associati.
Sulla domanda di ammissione decide il presidente di concerto con il segretario generale dell’associazione. Sull’eventuale rigetto della domanda l’aspirante socio può ricorrere alla Giunta Esecutiva.
Tutti i soci dell’associazione Confimprese Roma Area Metropolitana sono di diritto e di fatto iscritti a ConfimpreseItalia e ne ricevono la tessera.
Il socio che voglia recedere dall’associazione deve darne comunicazione con lettera raccomanda-ta almeno 30 giorni prima della scadenza dell’anno, in difetto la sua partecipazione all’associazione si intenderà tacitamente rinnovata per un altro anno.
La qualità di socio si perde per:
• dimissioni;
• espulsione.
L’espulsione è deliberata dalla giunta esecutiva per giusta causa. È ritenuto comunque motivo di espulsione la violazione del presente statuto o l’arrecare danni e/o discredito al buon nome della Associazione.
I soci si obbligano a versare a Confimprese Roma Area Metropolitana una quota sociale annuale stabilita di anno in anno dalla Assemblea. Qualora l’associato non provveda entro il termine l’associazione potrà richiedere il pagamento della quota di sua spettanza e, in difetto, potrà sospendere il socio resosi moroso.

Articolo 4
Scopi
Confimprese Roma Area Metropolitana si propone di difendere e tutelare gli interessi economici, morali, assistenziali e previdenziali, sia individuali sia collettivi, di tutti gli associati con assoluta obiettività e libertà, anche nei confronti degli Enti pubblici e privati siano essi locali, regionali, nazionali o internazionali.
A titolo esemplificativo e non esaustivo Confimprese Roma Area Metropolitana:
• tutela gli associati in sede sindacale e nelle controversie collettive ed individuali di lavoro, sia in sede giudiziale sia stragiudiziale;
• promuove la costituzione di cooperative, consorzi, società ed associazioni di produttori;
• gestisce direttamente, o avvalendosi di enti di formazione terzi, corsi di formazione nei vari settori di interesse dei propri associati anche mediante la presentazione di progetti ad enti pubblici e privati, nazionali e comunitari.
• promuove ed attua ogni iniziativa che abbia lo scopo di fornire assistenza agli associati negli adempimenti relativi all’organizzazione ed alla gestione delle loro imprese. In quest’ambito Confimprese Roma Area Metropolitana può offrire servizi direttamente o per il tramite di apposite convenzioni con soggetti terzi qualificati nelle oro specifiche aree di attività;
• promuove fiere e mostre-mercato, anche permanenti, con possibilità di collegamenti con le imprese ed i mercati nazionali ed internazionali per lo sviluppo delle PMI;
• realizza ricerche, studi e progetti di fattibilità e sviluppo, consulenza ed assistenza tecnica, controllo ed individuazione di iniziative per l’avvio di nuove imprese, con particolare attenzione all’imprenditorialità giovanile;
• promuove l’interscambio di esperienze tra gli associati;
• promuove l’interscambio di esperienze e conoscenze tecnico scientifico organizzative con analoghe imprese operanti all’interno della realtà economica europea;
• istituisce centri di studio, ricerca, sperimentazione e documentazione nei settori inerenti l’attività degli associati;
• promuove, organizza e patrocina – anche in collaborazione con istituzioni, enti pubblici e privati ed associazioni – riunioni, convegni, seminari, dibattiti, corsi di studio e di aggiornamento, ed ogni altra forma di attività scientifica e di ricerca provvedendo alla pubblicazione di bollettini, dispense, testi, atti congressuali e monografie;
• organizza, in proprio o in collaborazione con altri enti o associazioni pubbliche e private, agenzie di viaggio per attività professionali, turistiche e per il tempo libero sia in Italia che all’estero per gli associati ed i loro familiari;
• organizza, in proprio o in collaborazione con altri enti o associazioni pubbliche e private, attività culturali artistiche sportive e ricreative, promuovendo o gestendo i vari livelli organizzativi direttamente o indirettamente, anche attraverso la costituzione di specifici enti per l’attività ricreativa sportiva e per il tempo libero in generale;
• promuove ogni iniziativa utile alla tutela dello sviluppo delle piccole imprese in tutti settori economici;
• partecipa attraverso i rappresentanti di categoria e dei gruppi interessati alla stipula di contratti collettivi di lavoro e di accordi sindacali a livello territoriale o aziendale;
• promuove, organizza e gestisce corsi di preparazione e aggiornamento ed istruzione professionale per imprenditori e per i dipendenti delle imprese, finanziati da enti locali, enti pubblici e da privati;
• promuove la creazione di un osservatorio economico per il monitoraggio delle attività produttive;
• designa e nomina propri rappresentanti in enti, organismi, commissioni sia pubbliche che private, dove la rappresentanza dei lavoratori della piccola e media impresa sia richiesta o ammessa;
• promuove organi di divulgazione di informazione e qualsiasi altra attività editoriale;
• promuove corsi di formazione su tematiche di interesse delle imprese associate, quali ad esempio 81/2008 e haccp;
• istituisce, previa autorizzazione della sede nazionale, sedi territoriali dell’ente di patronato;
Per il proseguimento di tutti gli scopi l’associazione Confimprese Roma Area Metropolitana, fermo restando l’assenza di finalità di lucro, potrà
compiere qualsiasi attività economica mobiliare ed immobiliare ivi incluse le partecipazioni societarie, la costituzione e la partecipazione a società o associazioni di servizi per l’assistenza agli associati.

Articolo 5
Patrimonio
Il patrimonio dell’associazione è costituito dai beni mobili ed immobili e dai valori che comunque le pervenissero per acquisti, donazioni e successioni, avanzi di bilancio o dalle somme accantonate a qualsiasi scopo nel rispetto della legge. In particolare il fondo comune dell’associazione è costituito:
• dalle quote associative e dai contributi degli iscritti;
• dagli investimenti mobiliari e immobiliari;
• dalle erogazioni e dai lasciti a favore dell’associazione e dalle eventuali devoluzioni dei beni ad essa fatte a qualsiasi titolo.

Articolo 6
Organi
Gli organi dell’associazione sono:
• l’assemblea;
• la giunta esecutiva;
• il presidente;
• il segretario generale

Articolo 7
Assemblea
L’assemblea è costituita dai soci fondatori, dai soci benemeriti, dai soci ordinari e dai delegati delle unioni di categoria. Le deliberazioni sono prese in conformità alle norme statutarie di cui appresso e obbligano tutti gli associati ad attenersi ad esse. L’assemblea invia all’assemblea nazionale e al direttivo confederale adeguata rappresentanza delegata con diritto di voto. L’assemblea può essere ordinaria e straordinaria. L’assemblea ordinaria è convocata entro il primo trimestre dal presidente. Le assemblee sia ordinarie che straordinarie vengono convocate mediante lettera ordinaria documentata da ricevuta rilasciata all’ufficio postale oppure a mezzo pec, da trasmettersi almeno 15 giorni prima della data fissata per le adunanze.
L’avviso di convocazione deve contenere tutti gli argomenti predisposti dal presidente oppure da un 30% degli associati, o almeno dalla maggioranza dei componenti della giunta esecutiva.
L’assemblea straordinaria può essere convocata dal presidente, dalla giunta esecutiva o del 30% degli iscritti. I termini e le modalità di convocazione dell’assemblea straordinaria sono stabiliti dai commi precedenti per l’assemblea ordinaria.
L’ Assemblea ordinaria è valida:
• in prima convocazione allorché sia presente almeno la metà +1 degli aventi diritto, anche se rappresentati per delega;
• In seconda convocazione l’assemblea si intenderà validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei voti, senza tenere conto degli astenuti. Nel caso in cui l’assemblea sia chiamata deliberare su proposta di scioglimento dell’associazione o su modificazione da apportare allo statuto, le deliberazioni sono valide, in prima convocazione, se ottenute con il voto favorevole di almeno due terzi degli aventi diritto al voto, in seconda convocazione se ottenute con il voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto al voto, in ogni caso senza tener conto degli astenuti.
Possono partecipare all’assemblea e hanno diritto al voto i soci in regola con i pagamenti delle quote relative all’anno in corso. Ogni delegato socio non può rappresentare più di altri tre membri dell’assemblea. Il presidente, all’occorrenza, sceglie tra gli intervenuti due scrutatori. Le funzioni di segretario dell’assemblea sono assunte da uno degli associati nominato dall’assemblea. I verbali dell’assemblea sono approvati e firmati dal presidente dell’assemblea e dal segretario. Nel verbale devono essere riassunte, su richiesta degli associati, le loro dichiarazioni.
L’Assemblea ha le seguenti competenze:
• delibera sugli argomenti posti all’ordine del giorno;
• stabilisce le direttive sui problemi di maggiore importanza riguardante l’attività dell’associazione;
• delibera sulle modifiche dello statuto dell’associazione;
• delibera le quote associative;
• approva il bilancio consuntivo dell’anno precedente;
• elegge il presidente;
• elegge la giunta esecutiva.

Articolo 8
Giunta
La giunta esecutiva, oltre ai componenti eletti dall’assemblea, è composta:
• dal presidente dell’associazione;
• dai presidenti delle unioni territoriali e di categoria;
• dal segretario generale.
La Giunta si riunisce ordinariamente una volta ogni tre mesi e, in via straordinaria, quando lo ritiene opportuno il presidente dell’associazione o ne faccia richiesta scritta almeno due terzi dei soci dell’associazione.
Il presidente convoca la giunta con comunicazione da inviare almeno cinque giorni prima della data della riunione o, in caso di urgenza, con telegramma, o pec spedito almeno due giorni prima.
Le riunioni di giunta sono presiedute dal presidente dell’associazione o, in caso di sua assenza o impedimento, dal vicepresidente se nominato o dal consigliere anziano.
Le riunioni sono valide in prima convocazione con la presenza effettiva di almeno due terzi dei componenti; trascorsi trenta minuti da quella fissata per la convocazione, la riunione è valida con la presenza effettiva di almeno la metà +1 dei componenti.
A ciascun componente spetta un voto.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti senza tener conto degli astenuti, ed in caso di parità prevale il voto del presidente.
Della riunione viene redatto, in apposito registro, il relativo verbale il quale è sottoscritto dal presidente e dal segretario della riunione.
La giunta è composta da un numero minimo di tre fino ad un numero massimo di otto membri eletti dall’assemblea sulla base di liste di nominativi riportanti l’indicazione del presidente, da depositare presso il segretario almeno 20 giorni prima dell’assemblea, oltre naturalmente i presidenti delle unioni territoriali e di categoria.
In caso di decadenza o di dimissioni di uno dei membri si adotterà la formula della cooptazione
La giunta esecutiva dura in carica tre anni e ad essa spetta:
• predisporre il bilancio consuntivo;
• deliberare su tutte le questioni di carattere generale che interessino l’associazione territoriale;
• prendere le iniziative per lo studio e la soluzione dei problemi delle categorie associate;
• emanare regolamenti operativi funzionali oltre quelli espressamente previsti dal presente statuto;
• predisporre aggiornamenti e modifiche dello statuto da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;
• esplicare ogni azione necessaria per il raggiungimento degli scopi statutari e dare esecuzione alle delibere delle assemblee;
• deliberare in merito alla costituzione dei distretti all’interno del territorio;
• predisporre aggiornamenti e modifiche dello statuto da sottoporre all’approvazione dell’assemblea territoriale;
• esplicare ogni azione necessaria per il raggiungimento degli scopi statutari e dare esecuzione alle delibere delle assemblee;
• deliberare in merito alla costituzione dei distretti all’interno del territorio;
• convocare le assemblee ordinarie straordinarie;
• fornire tutta l’assistenza ai distretti per lo svolgimento dei loro compiti istituzionali;
• deliberare sull’opposizione rigetto della domanda dell’aspirante socio;
• deliberare l’espulsione del socio;
• partecipare alla stesura dell’ordine del giorno;
• deliberare sulle eventuali incompatibilità;
• nominare rappresentanti dell’associazione presso enti, amministrazioni, istituzioni, associazioni nazionali di categoria, commissioni ed organismi in genere, Confimprese.

Articolo 9
Il presidente
il presidente è eletto dall’assemblea insieme (nella stessa lista) alla giunta esecutiva Tutti soci in regola con il pagamento delle quote sono eleggibili e le candidature devono essere ufficializzate mediante deposito di apposita dichiarazione presso il segretario almeno 20 giorni prima dell’assemblea.
Il presidente rappresenta l’associazione territoriale ad ogni effetto di legge (rappresentante legale) e statutario, può compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione ed inoltre:
• presiede di diritto la giunta esecutiva;
• dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
In caso di assenza o di impedimento viene sostituito in tutte le sue funzioni dal vice Presidente Vicario, se eletto, o dal segretario della giunta esecutiva.
In caso di dimissioni del presidente, il segretario ne assume la carica per convocare nuove elezioni entro 90 giorni dall’evento.

Articolo 10
Il segretario Generale
Il segretario generale, che funge anche da Amministratore e da tesoriere, viene nominato su mandato della giunta esecutiva ed è responsabile dell’organizzazione e del personale dell’associazione.
Dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Per l’adempimento dei propri compiti egli potrà, entro i limiti che la giunta delibererà:
– stipulare, modificare e risolvere contratti di aperture di credito e finanziamenti di qualsiasi tipo e durata;
– richiedere l’ utilizzo e utilizzare i finanziamenti;
– aprire e chiudere i conti correnti con banche e istituti di credito;
– prelevare somme dai conti intestati alla Associazione, ed emettere assegni o equivalenti;
– disporre bonifici sia a valere su effettiva disponibilità, sia a valere su aperture di credito in conto corrente;
– effettuare versamenti su conti correnti bancari e postali dell’Associazione;
– conferire e revocare procura nell’ambito dei suddetti poteri per singoli atti o categorie di atti sia a dipendenti dell’Associazione sia a terzi anche persone giuridiche.

Articolo 11
Le unioni di categoria
Le unioni possono essere determinate secondo la tipologia stabilita dalla confederazione. Sono costituite da almeno 10 soci operanti sul territorio dell’associazione. È ammessa l’Unione dei pensionati con numero minimo di cinque soci.
Sono organi dell’unione:
• il presidente dell’unione;
• il segretario dell’unione
• l’assemblea dell’unione.
Il presidente dell’unione di categoria viene eletto dall’assemblea dei soci appartenenti all’unione territoriale. Il segretario, che funge anche da tesoriere,
viene nominato dal corrispondente dell’unione nazionale di categoria.
L’assemblea dell’unione territoriale è composta da soci operanti nell’ambito dell’associazione e viene convocata nei modi e nei termini previsti dall’art. 7 del presente statuto. Il presidente dell’unione promuove le attività, preventivamente concordate con la Giunta Esecutiva, nell’ambito del territorio di riferimento assumendone le relative competenze e responsabilità.

Articolo 12
Norma transitoria
Tutti gli organismi di cui al presente statuto sono nominati per i primi tre anni dai soci fondatori e successivamente dall’Assemblea a maggioranza degli aventi diritto al voto presenti il giorno dell’assemblea.

Articolo 13
Scioglimento
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea con le modalità previste dall’articolo 7 con le maggioranze previste in prima convocazione.
L’assemblea nominerà uno o più liquidatori, che provvederanno alla liquidazione secondo norme di legge. Nel caso di impossibilità di regolare costituzione dell’assemblea, ciascuno dei membri della giunta esecutiva potrà chiedere all’autorità competente la nomina del liquidatore. Quanto residuerà, esaurita la liquidazione, verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, scelti dal liquidatore in base alle indicazioni fornite dall’assemblea e sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo tre comma 190 la legge 23 dicembre 1996 numero 662, salvo diversa destinazione imposto, dalla legge.

Articolo 14
Entrate e responsabilità
Le entrate dell’associazione sono costituite dalla quota di contributi ordinari e straordinari degli associati, dalle somme trasferite all’associazione dalla ConfimpreseItalia e dagli enti promossi e/o istituiti dalla stessa a titolo di contributo di rimborso spese per le attività svolte, nella misura stabilita da apposite convenzioni e da altri proventi che possono pervenire a qualunque titolo, da enti pubblici o privati, purché non siano in contrasto con le vigenti norme di legge. Gli Iscritti devono versare annualmente all’associazione la quota contributo associativo deliberato, entro il mese di dicembre di ogni anno, dalla segreteria dell’associazione per l’anno successivo. La ConfimpreseItalia non risponde delle obbligazioni assunte a qualunque titolo dall’associazione federale anche se può richiedere copia dei bilanci preventivi e consuntivi ed elenco dei soci. I responsabili legali dell’associazione dovranno rispondere con il proprio fondo comune e/o in proprio di ogni eventuale disavanzo di bilancio e di ogni obbligazione assunta per conto dell’associazione dagli stessi rappresentata.

Articolo 15
Per tutto ciò che non è previsto dal presente statuto si rimanda allo statuto confederale e alle leggi vigenti in materia di associazioni senza finalità di lucro.